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La "Gerbera d'oro" all'ortoterapia dell'hospice di Lanciano

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Lunedì, 30 Maggio, 2016

Ha conquistato un prestigioso riconoscimento l’hospice “Alba Chiara” di Lanciano. Una segnalazione speciale è stata ottenuta nell’ambito della “Gerbera d’oro”, riconoscimento che ogni anno è attribuito dalla Fondazione Ghirotti e dalla Conferenza delle Regioni a una struttura sanitaria che si è distinta nell’affrancamento dal dolore inutile, nelle terapie più avanzate e nell’umanizzazione delle cure. Quest’anno per la prima volta la Commissione ha proposto un focus per progetti di “minore dimensione”, ma comunque fortemente significativi, nella sezione “Piccoli ma belli”, dove è stata segnalata l’ortoterapia in hospice, realizzata a Lanciano su iniziativa di Pierpaolo Carinci, responsabile della struttura e dell’unità operativa “Cure palliative e terapia del dolore” della Asl Lanciano Vasto Chieti. Il progetto “Orto d’amore” è stato avviato un anno fa, grazie anche alla collaborazione di volontari e famigliari di pazienti, con la finalità di ottenere, attraverso la cura delle piante, un effetto positivo sulla qualità della vita dei malati e dei loro congiunti. «Le attività di coltivazione favoriscono il mantenimento della motricità e l’incremento della forza residua - mette in evidenza Carinci - oltre a stimolare la memoria rispetto al tipo e alla stagionalità delle piante. E poi l’orto realizza la metafora del prendersi cura, condividendo spazi ed emozioni. L’apprezzamento ricevuto nell’ambito della Gerbera d’oro ci riempie di orgoglio, ripagando impegno e  sacrificio che ogni giorno tutti gli operatori mettono in campo per alleviare la sofferenza fisica e psicologica dei nostri pazienti».
 

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