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Tumore della mammella

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Tumore della mammella

Il cancro al seno è il tumore femminile più diffuso, rappresentando il 29% di tutti i tumori.
Si stima che nel 2013 verranno diagnosticati in Italia circa 48.000 nuovi casi di carcinomi della mammella, di cui solo il 2% nei maschi. 
Anche per il 2013 il carcinoma mammario rappresenterà la prima causa di morte per tumore nelle donne.

Dalla fine degli anni Ottanta si osserva una moderata,ma continua tendenza alla diminuzione della mortalità per carcinoma mammario (-1,6%/anno), attribuibile ad una più alta sensibilità e anticipazione diagnostica e ai progressi terapeutici. Il seno è costituito da grasso, tessuto connettivo e una serie di strutture ghiandolari (lobuli) organizzata nei cosiddetti lobi, responsabili della produzione di latte che viene escreto attraverso sottili canali definiti dotti mammari.

Ci sono diversi tipi di cancro al seno che possono svilupparsi in diverse parti del seno. Una prima importante distinzione può essere fatta tra forme non invasive e forme invasive.

Le forme non invasive, dette anche carcinoma in situ, si sviluppano nei dotti e non si espandono al di fuori del seno. Difficilmente questa forma dà luogo a noduli palpabili al tatto, più spesso viene identificata attraverso la mammografia. La più comune forma di carcinoma in situ è il carcinoma duttale in situ.

Il cancro al seno invasivo ha la capacità di espandersi al di fuori del seno. La forma più comune è il carcinoma duttale infiltrante che rappresenta circa i tre quarti di tutti i casi di cancro della mammella. Il cancro al seno può diffondersi ad altri organi in genere attraverso i linfonodi.

Il cancro della mammella raramente dà dolore. Spesso, il primo sintomo riconoscibile è un nodulo o un’area ispessita nel seno (tuttavia la maggior parte dei noduli, circa il 90% non sono forme tumorali)

Altri possibili sintomi del tumore del seno sono:

  • cambiamenti nella forma o nelle dimensioni di uno o di entrambe le mammelle
  • perdite dai capezzoli
  • rigonfiamenti sulle ascelle
  • avvallamenti, fossette sulla pelle del seno
  • arrossameti intorno al capezzolo
  • cambio nell’aspetto del capezzolo o retrazione dello stesso
  • alterazione della cute (cute a buccia d’arancia)
  • dolore ingiustificato al seno o all’ascella.

Fonte: Ministero della Salute.


Le informazioni di seguito fornite non sostituiscono in alcun modo il parere e la visita del medico.


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